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INDIMENTICABILE NAPOLI : IL TEATRO SAN CARLO PATRIMONIO UNESCO E IL PALAZZO REALE CON GLI ARREDI D'EPOCA

"Non c'è nulla in tutta Europa che non dico si avvicini a questo teatro ma ne dia la più pallida idea",Stendhal,1817

ll Teatro di San Carlo di Napoli è il teatro d’Opera più antico del mondo ed è stato inserito dall’Unesco tra i monumenti considerati Patrimonio dell’Umanità. Le sue linee architettoniche, le decorazioni, i velluti rossi e gli arredi incantano e lasciano a bocca aperta chiunque.Un’opera sublime, costruita nel 1737 per volontà del Re Carlo III di Borbone fortemente intenzionato a dare alla città un nuovo teatro che rappresentasse il potere regio. Così, accanto a Piazza del Plebiscito, simbolo della città di Napoli, fu edificato il tempio lirico italiano, con una data di nascita che anticipa di 41 anni la Scala di Milano e di 55 la Fenice di Venezia. L’edificio sorge affiancato al lato nord del Palazzo Reale, con il quale comunica grazie a un passaggio che si apre proprio alle spalle del Palco Reale.Un edificio dunque di tale magnificenza da far esprimere a Stendhal nel 1817 le seguenti parole;“Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro ma ne dia la più pallida idea".

Degustazione/pranzo libero

La visita prosegue nello splendido Palazzo Reale169 metri di  facciata ad opera dell'archietetto  Fontana,  un balcone di parata  con gli stemmi reali che sovrastano quelli dei Savoia, otto statue custodite nelle nicchie esterne raffiguranti i più importanti Re  saliti sul trono del Regno di Napoli e un palcoscenico naturale come Piazza del Plebiscito. Meraviglioso percorso attraverso le sale più antiche del piano nobile, oggi Museo dell’Appartamento Storico,  che conservano l’arredo e le decorazioni delle famiglie reali: il Teatro di Corte, la splendida Sala degli Ambasciatori, la Sala del Trono; la Sala d’Ercole,trasformata nel 700 in sala da ballo, la Cappella Palatina per le suntuose cerimonie religiose,successivamente destinata alla scuola musicale napoletana, e i numerosi capolavori che si susseguono negli ambienti di corte.

Rientro a Roma in serata.

 

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